Un mattino
a Boscogoloso
Ore sei del mattino.
Gli animali del bosco
di Boscogoloso erano ancora
tutti addormentati.
Rintanati nelle loro tane.
I Guardiani Talponi
sotto la terra della Quercia
dai Mille Rami, immobili
nel buco-galleria, sognavano
il magnifico piatto di lumache
che si erano mangiati per cena.
In particolare era piaciuto
il sugo di larve di maggiolini
che nonna talpa sapeva
cucinare benissimo.
a Boscogoloso
Ore sei del mattino.
Gli animali del bosco
di Boscogoloso erano ancora
tutti addormentati.
Rintanati nelle loro tane.
I Guardiani Talponi
sotto la terra della Quercia
dai Mille Rami, immobili
nel buco-galleria, sognavano
il magnifico piatto di lumache
che si erano mangiati per cena.
In particolare era piaciuto
il sugo di larve di maggiolini
che nonna talpa sapeva
cucinare benissimo.
In un vecchio cunicolo accanto
al buco-galleria c'era invece
Toporagno Sorice.
Russava e sbuffava, russava
e sbuffava, sbeffava e rossava:
"Oops!" scusate.
Sbuffava e russavae lo faceva
con la sua proboscide trapano.
In un punto preciso
dietro Fiore Azzurro,
ai margini del prato,
là dove l'erba è più rada,
sonnecchiava Topino Pettirosso.
Gli unici già svegli
erano la famiglia Rospi,
una famiglia
decisamente fastidiosa.
al buco-galleria c'era invece
Toporagno Sorice.
Russava e sbuffava, russava
e sbuffava, sbeffava e rossava:
"Oops!" scusate.
Sbuffava e russavae lo faceva
con la sua proboscide trapano.
In un punto preciso
dietro Fiore Azzurro,
ai margini del prato,
là dove l'erba è più rada,
sonnecchiava Topino Pettirosso.
Gli unici già svegli
erano la famiglia Rospi,
una famiglia
decisamente fastidiosa.
Il Biomondo di Mela